Sculture

Nelle sculture di Roberto Miglietta, i tronchi di ulivi secolari colpiti dalla Xylella trovano una nuova vita artistica. Carico di memoria e storia, il legno diventa struttura di figure umane, strumenti musicali e animali, in un dialogo costante con il ferro che lo sostiene, lo avvolge e lo eleva. Natura e materia industriale si intrecciano dando forma a opere che trasformano una ferita del paesaggio in un potente simbolo di resilienza e rinascita.

Un gruppo di opere – tutte a tema musica – testimoniano come la natura possa rinascere grazie al dialogo tra legno e il ferro. Il mondo organico si intreccia con quello industriale, creando sculture in cui la materia stessa diventa simbolo di resilienza e trasformazione. Sculture come Tromba (2022) e Contrabbasso (2022) rappresentano musicisti e strumenti, intrecciando materiali e forme in pura armonia visiva per culminare nelle grandi opere come Orchestrina Jazz e Pianoforte: Omaggio a Stefano Bollani (2022), lavori che celebrano l’energia della musica come linguaggio universale, capace di mettere in relazione corpo, materia e natura. Un vero manifesto di recupero creativo attraverso l’arte nel segno della sostenibilità e dell’amore verso il territorio.

Pianoforte: Omaggio a Stefano Bollani (2022)

175 x 200 x 125 cm
Tecnica mista: legno d’ulivo, ferro, marmo; scultura in legno d’ulivo colpito da Xylella; tastiera in marmo, meccaniche in ferro e corda. Tributo a Stefano Bollani.

Tromba (2022)

194 cm
Tecnica mista: legno d’ulivo, ferro

Contrabbasso (2022)

220 x 100 cm
Tecnica mista: legno d’ulivo, ferro

Orchestrina Jazz

Tecnica mista: Ferro, faretto di luce

Il veliero dei bambini (2023)

140 x 248 cm
Tecnica mista: Ferro, acrilico, faretto di luce